La maglia ha poco della tradizionale tenuta da calcio e ricorda in una versione anche più esasperata il fenomeno delle sneakers, in particolare l’ambito design Nike rivisto nel modello Vapormax. Nel Serie D 2009-2010 L’Aquila torna quindi a disputare un campionato nazionale dilettanti. Nella stagione 2021-2022, caratterizzata da un andamento di risultati altalenante e dal cambio di tre allenatori in panchina (Federico Giampaolo, Michele De Feudis e Sergio Lo Re), L’Aquila termina il campionato al terzo posto. Nel girone di andata con Mimmo Toscano in panchina la Dea raccoglie 22 punti, appena sopra la zona Play-out, poi nel girone di ritorno, dalla 22ª giornata è passata nelle mani di Attilio Tesser, pian piano risale la classifica, nel girone discendente mette insieme infatti 29 punti, raggiungendo senza troppi patemi l’obiettivo stagionale di mantenere la categoria. La società riuscì a mantenere la categoria nelle stagioni successive fino alla stagione 1993-1994, in cui, per inadempienze economiche, il sodalizio lucano fallì per la seconda volta, nonostante in campionato avesse mancato di pochissimo i play-off per la promozione in serie B. Nello stesso anno (1994) la squadra Polisportiva Banca Mediterranea Invicta Potenza vinse il campionato di Eccellenza lucana e si iscrisse al Campionato Nazionale Dilettanti, ereditando così la tradizione calcistica cittadina.

Nella stagione successiva, il campionato viene interrotto prematuramente il 25 ottobre 2020 a causa della seconda ondata di COVID-19, con i rossoblù primi in classifica. A fine stagione la squadra viene promossa in Eccellenza essendo al primo posto in classifica (con dodici punti di vantaggio dall’inseguitrice Mutignano), al momento dell’interruzione del campionato a causa della pandemia di COVID-19. Il 26 marzo 2023 L’Aquila ha il match point, contro il Capistrello, per ottenere la vittoria del campionato. Nel 2016-2017 L’Aquila, al termine di una stagione molto travagliata iniziata con la contestazione della tifoseria e culminata con l’abbandono a stagione in corso dell’allenatore Massimo Morgia, del direttore sportivo Alessandro Battisti e di diversi calciatori – tra cui il capitano dei rossoblù, Giorgio La Vista – arriva quinta; dopo aver vinto la semifinale play-off contro il Monterosi per 2-3, gli abruzzesi vengono sconfitti in finale dal Rieti per 4-1, fallendo così l’obiettivo di un immediato ritorno tra i professionisti. Il distacco sulla seconda cresce partita dopo partita, fino ad arrivare a 10 punti a 4 giornate dal termine. Dopo un inizio di stagione non semplice (7 punti nelle prime 4 partite), L’Aquila inanella una lunga serie di risultati utili consecutivi, issandosi in vetta solitaria della classifica fin dal mese di dicembre.

L’Aquila non inizia male, alla fine del girone di andata si trova in una posizione di classifica tranquilla, ma a dicembre i punti di penalizzazione diventano 14, poi ridotti a 7; da questo momento in poi i risultati cominciano a peggiorare, la società entra in confusione, il tecnico Perrone viene sostituito, a sei giornate dalla fine, con Giacomo Modica, per poi essere richiamato nelle battute finali. Il campionato, tuttavia, riprende nel successivo mese di aprile con soltanto 7 delle 20 società ai nastri di partenza: vengono resettati tutti i risultati ottenuti nelle prime otto giornate e i rossoblù terminano la stagione al secondo posto, maglie parma 2025 alle spalle del Chieti che a ottobre si trovava a sette punti di distanza dalla formazione aquilana. L’Aquila si presentò, dunque, ai ranghi di partenza del campionato 1999-2000 con un organico finalmente competitivo e in un clima di rinnovato entusiasmo, dando vita ad un appassionante rincorsa alle zone alte della classifica con Fasano prima e Foggia poi, e chiudendo la stagione al 2º posto dietro il Messina. Nel successivo campionato di Lega Pro la squadra viene affidata al tecnico Carlo Perrone e la rosa profondamente cambiata, allestendo una compagine con il chiaro obiettivo della permanenza nella categoria.

Con il nuovo assetto societario, la panchina affidata all’emergente Archimede Graziani ed una rosa altamente competitiva, i rossoblù si presentano ai ranghi di partenza del campionato 2012-2013 con ambizioni di promozione ma scivola, già sul finire del girone d’andata, a metà classifica. Era anche l’ultima stagione da manager del grande Bill Shankly, che era sulla panchina dei Reds dal 1959. Qundici stagioni segnando un’era e vincendo tre campionati, due Coppe d’Inghilterra e una Coppa Uefa. Coppa Italia Dilettanti contro l’Isernia. Da segnalare la sconfitta in finale di Coppa Italia Dilettanti Abruzzo ai rigori contro il Sambuceto. Nella stagione seguente viene confermato in panchina Pierfrancesco Battistini, subentrato a Morgia nel precedente torneo terminando ancora in quinta posizione: la semifinale, giocata fuori casa, vede il club rossoblù perdere 0 a 3 contro il Matelica. Il 27 luglio 2018 viene ufficializzata la mancata iscrizione in Serie D per motivi finanziari e nell’estate viene fondata l’Associazione Sportiva Dilettantistica Città di L’Aquila che riparte dalla Prima Categoria con Roberto Cappellacci in panchina. Il 2 agosto 2024 Cappellacci si dimette, il suo posto viene rilevato tre giorni dopo da Giovanni Pagliari, che torna così sulla panchina rossoblù a distanza di dieci anni dall’ultima volta, salvo poi dimettersi anche quest’ultimo il 3 novembre successivo dopo appena 10 giornate e sedici punti conquistati.

By Elena